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Calabria da
scoprire
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Tropea Dal
sorprendente terrazzo che si affaccia sul mare alla pittoresca rupe su
cui sorge Tropea, si gode un panorama
incantevole e lo sguardo indugia sullo scoglio su cui sorge Santa Maria dell'Isola, santuario benedettino di origine tardo-medievale. La cittadina e' un
incanto ed e'piacevole passeggiare tra i suoi antichi palazzi di
pietra tufacea con i bellissimi portali e i balconi panciuti. Di origine normanna o secondo alcuni prenormanna e' la cattedrale piu' volte
rimaneggiata, specie dopo il terremoto del 1783, restituita in parte alle
antiche forme dei sec.XI-XII dai restauri del
1926-1929 che hanno rimesso in luce le arcate e
le tarsie del fianco sinistro.
La gastronomia del luogo e' ricca di ricette a base
dell'ormai famosissima cipolla rossa.
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Bagnara
Ubicata sulle estreme pendici dell'Aspromonte, Bagnara sorge in un'ampia insenatura lungo
l'incantevole Costa Viola. Il primo nucleo abitato si sviluppo' nel 1085 intorno all'Abbazia di Santa Maria e dei 12 Apostoli, edificata per volere di
Ruggiero d'Altavilla. A partire dal 1419,
Bagnara divenne feudo dei Ruffo di cui rimane
il Castello che fu loro dimora. Suggestivo è il
vecchio borgo medioevale, situato sulla rupe di Marturano,
con le case aggrappate alla roccia, le strette viuzze, le belle residenze
signorili e i caratteristici archi. Attivo centro marinaro, rinomato per
la pesca del pesce spada, Bagnara Calabra si
distingue anche per la produzione di ottime uve,
coltivate in caratteristici vigneti a terrazze. Rinomata la gastronomia,
i cui piatti si ispirano prevalentemente alla
tradizione marinara; ottimi i dolci, tra i quali si segnalano in
particolare i torroni, lavorati ancora artigianalmente secondo antiche ricette.
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Scilla
Di fronte a Cariddi,
con la sommità dell'Etna che svetta a sinistra sullo sfondo, ecco
Scilla che si offre improvvisa, con il suo medievale Castello, a picco
sul mare, a dominio dello Stretto. Scilla,
il "mostro" che ha atterrito per secoli i naviganti e "che
moleste grida di mandar non rista'", come si legge
nell'Odissea, si apre con l'ampia spiaggia delle sirene e il lungomare
della Marina Grande dominata dal castello dei
Ruffo, e Chianalea, il suggestivo quartiere dei
pescatori con le case costruite sugli scogli e lambite dalle onde del
mare. Passeggiando tra le sue stradine si ha l 'impressione che il
tempo si sia fermato e che il mondo con il suo fragore sia molto lontano.
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Reggio Calabria
Reggio e' un grande
giardino, uno dei luoghi piu' belli che si possono trovare sulla
terra", scriveva nell'Ottocento il viaggiatore inglese Edwar Lear.
Sorge in una posizione davvero splendida, lungo la
costa orientale dello Stretto di Messina.
Lungomare, tanto decantato da D'Annunzio e
da cui si gode di un panorama mozzafiato sullo Stretto e sull'Etna,
sembra veramente di toccare con mano la lunga stricia di costa
siciliana. Da visitare: il Duomo, una rivisitazione dello stile gotico; i
ruderi del Castello, la chiesa degli Ottimati, di origine
medioevale; i resti delle mura greche (IV secolo a.C.) e delle terme
romane, risalenti al periodo imperiale e naturalmente il Museo Nazionale.
Qui sono esposte le numerose testimonianze dagli scavi effettuati nelle
antiche città calabresi della Magna Grecia. La sezione piu'
affascinante e' quella dedicata all'archeologia subacquea;
non solo per i relitti di una nave affondata tra il V e il IV secolo a.C., per le
anfore ritrovate nei mari calabresi e per il Ritratto del Filosofo ma,
soprattutto, per i celebri Bronzi di Riace, due
magnifici guerrieri del V secolo a.C. realizzati secondo i canoni
perfetti della Grecia classica.
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Pentidattilo
Questo suggestivo paese
abbandonato da piu' di mezzo secolo si trova in una posizione
straordinariamente pittoresca aggrappato ad una ciclopica rupe arenaria
rossastra a cinque punte. (Da qui il nome che
significa cinque dita perche' somigliante ad una mano aperta verso
il cielo). Da vedere: resti del Castello di fondazione
medievale ma rifatto nel cinquecento e altri interessanti edifici pure di
fondazione medievale. Statua marmorea del 1564 nella Chiesa della
Candelora, accanto alla quale sono i ruderi di un Convento Domenicano.
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Gerace
Oggi monumento nazionale, e' considerata una tra le
piu' interessanti cittadine medioevali con le sue caratteristiche
viuzze, i palazzi e le botteghe artigiane del centro storico. Gerace e' stata fondata
anteriormente al secolo IX a.C. dai profughi locresi.
E' dominata a Nord-Ovest dalla rupe imponente del Castello che fu di Roberto il Guiscardo e dal quale si gode un
panorama bellissimo. Di particolare interesse la Cattedrale (la
più grande della Calabria) risalente all'XI
sec. e restaurata nel 200, la
Chiesa gotica di San Francesco del 1252.
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Stilo
Fra le mete piu' belle e interessanti per storia e
per arte di tutta la
Calabria, Stilo, patria del filosofo Tommaso Campanella
era definita anche la citta' del sole. Di particolare pregio
storico e culturale è la famosa "Cattolica" , la chiesa bizantina più antica della
Calabria risalente all'IX secolo.
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